Vi
trovate esattamente dove era l'antica Porta del Lago, la principale
della seconda cerchia di mura, così chiamata perché esternamente si
affacciava su di un piccolo stagno che aveva lo scopo di proteggere le mura
nel loro punto più vulnerabile.
Le mura correvano lungo il giardinetto che vedete sulla vostra destra e
verso l'interno avevano una tettoia per proteggere dalle intemperie i
venditori ambulanti. La cura e la manutenzione del lago erano affidate alle
balìe (oggi potremmo dire parrocchie) di S. Emiliano e di Matigge. Questo fu
prosciugato e riempito alla fine del XVIII secolo, mentre la porta e le mura
furono abbattute nel 1909.
A nordest del lago - ove ora si trova l'ospedale - sino al 1620 v'era una
collinetta chiamata "Montarone delle forche", perché vi avevano luogo le
esecuzioni capitali. La collinetta fu spianata per potervi costruire il
convento di S. Domenico per ospitarvi i frati domenicani. |
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